"La Sicilia è difficile. Lacera persone e sentimenti e invade chi, per nascita o per scelta, si lega a lei.
La Sicilia è difficile. La sua arretratezza sociale ed economica è una lunga distanza geografica
e mentale che la spinge lontano dall'Europa.
La Sicilia è crudele. Le atrocità della mafia sono un marchio d'orrore che tutti i siciliani
si portano appresso come il numero impresso sulla carne degli ebrei dei lager. Non si può
cancellare.
La Sicilia è bellissima e dura col suo sole titanico e tirannico, la sua luce violenta, il suo mare
che dipinge e colora l'aria e la rinfresca. Bellissima e morbida nelle sue lente sere odorose,
ridondanti di brezze lievi e vestiti leggeri e di chiacchere indolenti, di luci lungo le coste, di
cibi sensuali.
La Sicilia è scomoda, ma viverla è possibile con orgoglio antico e altero. C'è chi crede che
questa terra possa crescere e diventare moderna, civile ed economicamente evoluta senza
perdere però le sue suggestioni, il suo fascino, la sua cultura.
C'è chi lavora perch? ciò accada.
...dedicato a loro. Ai siciliani che crescono." (L. Sciascia)