C'è una Sicilia che lavora, si impegna, sopravvive, vive…
e c'è la Sicilia che suda, c'è la Sicilia che cambia anche se sembra sempre quella...
c'è una Sicilia che non è folkloristica o tradizionalista ma allo stesso tempo ama sua tradizione al punto da tradirla per renderla viva vera e attuale.....
c'è la Sicilia che insieme a Napoli facevano un regno con tanto di regnanti ma anche briganti ... due Sicilie un regno ...tanti paradossi e controsensi...una storia fra mille che nasce e vive nelle strade e nei vicoli …
Il festival delle due Sicilie non vuole essere una rievocazione storica di Borbonica memoria ma rafforzare, il ricordo di cosa era questa parte d’Italia( Il Mezzogiorno) circa 1 secolo e mezzo fa, soprattutto recuperare quel ponte che ha unito due culture così differenti facendone una grande e significativa.
I nostri territori famosi ormai agli occhi del mondo più per difetti che per pregi furono in quel periodo ( fino al 1860) il centro di una crescita sociale, artistica e culturale non indifferente.
Attraverso il teatro popolare nato per le strade e per i vicoli di quel regno composto da quasi un terzo della popolazione nazionale dell’epoca, un teatro popolare sempre vivo attuale per questo vicino alla gente che si è forgiato per secoli dalla vitalità della strada con mestiere paziente e artigianale il festival darà la possibilità di rievocare, far vivere e rendere visibile e a sua volta rinnovare la tradizione nella nostra provincia.
---- EDIZIONE 2010 ----
DIAVOLO DI UNA POESIA con Daniela Castiglione
La bella e dolce Margherituccia è contesa da più di un amante. Pulcinella tra un piatto e l’altro di pasta ambisce all’amore del bel fiore. Ma non vi è fascino più forte di quello di un diavolo innamorato: Belzebù, con un corno in su e l’altro in giù, con poesie focose e ingannevoli rapisce il cuore di Margherita. L’inganno è presto scoperto.”Aiuto! Aiuto! “ e Pulcinella giungerà ‘tempestosamente’. Questa storia l’andiamo a narrare e voi venite ad ascoltare.
MUSICA DAL PROFONDO a cura di Damiano Giambelli
Suoni e musiche all'interno della Pirrera S’Antonio. Una sperimentazione di suoni e musiche sfruttando le naturali e suggestive caratteristiche del luogo. Creazioni sonore con strumenti, materiali grezzi e di riciclo accompagneranno gli spettatori in questo viaggio sonoro nelle viscere della terra
READING PER GUARATTELLE E CUNTO con Gaspare Nasuto e Alessio Di Modica
Gaspare Nasuto e Alessio Di Modica, un napoletano e un siciliano, rappresentano due tra i più interessanti percorsi artistici della tradizioni a cui si rifanno: le guarattelle napoletane e il cunto siciliano. Realizzano un incontro dal vivo, un LIVE come si direbbe in gergo musicale, un vero e proprio reading partendo dalle proprie tradizioni per farne sperimentazione e innovazione
L'amicizia, la sfida, l'amore, la rabbia, l'astuzia e la paura: questi sentimenti che si trovano alla base dell'uomo e di tutte le sue relazioni sono rielaborati a misura di bambino (e non solo) nello spettacolo "Macedonia", Tra le scene più amate da tutti i bambini figura “La tigre”, dove un bambino indiano cerca di vincere la sua timidezza ruggendo ad una tigre e scombussolandola non poco, anzi facendogli addirittura venire una crisi di identità. Altro pezzo forte dello spettacolo è “Gelindo”, un buffo animale di razza indefinita
che, grazie alla sua elasticità, può cambiare forma a piacimento e che si esprime in un misto di onomatopea e gramelot di grande presa e identificazione per i bimbi più piccini.
PULCINELLA E L’ASINO DEL DIAVOLO Pulcinella di mare con Gaspare Nasuto
“In una fredda notte d’inverno, quando il vento e la pioggia sembrano lottare per la conquista del cielo, sulle rive del mare una vecchia strega sta compiendo un sortilegio per invocare il demone Serpentone. Dopo una vita trascorsa tra fatture e malocchi, la vecchia sente avvicinare la morte e da qui la voglia di carpire al diavolo il segreto più misterioso: l’immortalità…
Pulcinella, immortale per natura, si ritroverà catapultato in una divertente storia di poveri diavoli che lo vedrà trasformato in asino e spedito all’inferno per sancire un tremendo patto (la trasformazione di Pulcinella in asino è visibile in scena, dando allo spettacolo un’ulteriore carica magica).”
APPRODO IN SICILIA a cura del Teatro del Corvo e Casa Comune Area Teatro
Verrà utilizzato il suggestivo scenario della Pirrera per realizzare uno spettacolo di racconto e pupazzi giganti, molti dei quali costruiti per valorizzare alcuni angoli del sito. Sarà il frutto delle personali ricerche artistiche nella intenzione di costruire un nuovo linguaggio teatrale delle associazioni Il Muro e del Teatro del Corvo. Il tema trattato sarà l’approdare in Sicilia nei secoli : fra antichi saccheggi, invasioni e nuovi arrivi